Curiosità

Abete

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Chi abita sull’abete
tra i doni e le comete?
C’ è un Babbo Natale
alto quanto un ditale.
Ci sono i sette nani,
gli indiani,
i marziani.
Ci ha fatto il suo nido
perfino Mignolino.
C’è posto per tutti,
per tutti c’è un lumino
e tanta pace per chi la vuole
per chi sa che la pace
scalda anche più del sole

In questa e in altre filastrocche di Natale Gianni Rodari elegge l’abete a protagonista del Natale, della sua atmosfera e del suo significato.

Fin dai tempi antichi questo albero sempreverde è stato scelto da molte culture, tra cui spiccano i celti, come simbolo di rinnovamento della vita e di resistenza alle difficoltà.

L’origine dell’usanza di addobbarlo a Natale trova molte leggende, una fra tutte quella del ragazzo che si era perso nel bosco e l’abete lo aveva accolto in mezzo ai suoi rami. Quando al mattino la gente del villaggio era andata a cercarlo lo trovò addormentato tra le braccia dell’albero, scintillante di neve al sole e aveva voluto riprodurre quella scena addobbando ciascuno nella propria casa un abete decorato.

Questa pianta è preziosa anche perché dalla dalla distillazione della resina si ricava la trementina o acquaragia e la cosiddetta pece di Borgogna, anticamente usata nella costruzione delle navi.

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