Curiosità

Bertrand Russell

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Bertrand Russell fu un filosofo e logico britannico. Fu anche un matematico e un attivista. Aveva uno spiccato senso dell’umorismo e un talento per la scrittura. Così nel 1950 si aggiudicò il premio Nobel per la Letteratura.
Spesso per spiegare i passaggi salienti della sua logica e filosofia si avvaleva dei paradossi, come quello più famoso del barbiere:

In un villaggio c’è un solo barbiere, un uomo ben sbarbato, che rade tutti e solo gli uomini del villaggio che non si radono da soli. Il barbiere rade se stesso?

Con questo paradosso Russell non voleva arrivare a una soluzione che infatti non c’è. Se il barbiere non si rade da solo, allora dovrebbe radersi in prima persona; ma se si rade non è più uno che non si rade da solo, e quindi il barbiere non dovrebbe radersi. Piuttosto Russell intendeva dimostrare la contraddittorietà della teoria degli insiemi di Cantor e vanificare così i tentativi del matematico Frege di fondare la matematica sulla logica.
La domanda che sta alla base dell’indovinello infatti è: l’insieme degli insiemi che non appartengono a se stessi, appartiene a se stesso? In questo modo Russell confutò la teoria degli insiemi di Cantor secondo cui gli insiemi possono essere definiti in modo completamente libero: data una proprietà, essa identifica sempre un insieme, ossia quello di tutti gli oggetti che ne godono.

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