Arte

Il Duomo di Siena

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“Si commosse fino alle lacrime” Richard Wagner alla vista del Duomo di Siena, così scrive la moglie Cosima nei suoi diari del 21 agosto 1880. Non è un caso che il grande compositore tedesco abbia immaginato che all’interno della Cattedrale senese, si svolgesse la scena del ‘Parsifal’ detta dell’Agape (Amore). Il musicista fece arrivare a Siena l’amico pittore e scenografo Paul Joukowski e gli chiese di disegnare il settore della cupola del duomo di Siena per poterla poi ricostruire nelle scenografie del teatro di Bayreuth. In effetti il duomo di Siena è una delle più belle cattedrali della cristianità con opere di Michelangelo, Donatello, Bernini, Pinturicchio e lo straordinario pavimento a commesso marmoreo. Il pavimento è frutto di un complesso programma che si è realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento. I cartoni preparatori per le 56 tarsie furono forniti da importanti artisti, quasi tutti “senesi”. Dal 18 agosto al 27 ottobre è possibile ammirare il pavimento che nel resto dell’anno viene coperto per proteggerlo dal calpestìo. Il battistero alle spalle della Cattedrale fu punto di incontro di alcuni dei più grandi scultori del Rinascimento come Donatello, Ghiberti e Jacopo della Quercia.

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