Curiosità

Il Palazzo del Freddo

Non tenere tutto per te...condividi!
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on Google+
Google+
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

Bottega di ghiaccio, mescita di birra e grattachecca romana. Con questa offerta aprì nel 1880 vicino a Palazzo Barberini la bottega di Giacomo Fassi, piemontese e della moglie Giuseppina, siciliana. Il Palazzo del Freddo c’è ancora ed è una delle gelaterie più antiche d’Italia e nel mondo.
Il figlio di Giacomo Giuseppina si chiamava Giovanni e fu gelatiere reale, ovvero pasticcere ufficiale della casa reale, ma fu poi licenziato perché rifiutò di tagliarsi i baffi come imposto dal codice di palazzo. Fu così che investì la liquidazione nell’ampliamento dell’impresa di famiglia.
La più rinomata ricetta del Palazzo del Freddo era e resta il semifreddo Sampietrino che prende il nome dalla pietra squadrata utilizzata per la pavimentazione delle strade romane.

Il Sampietrino ha un cuore di crema, zabaione, cioccolato, caffè, cocco e nocciola e poi ricoperto da una glassa di zabaione.

L’altra specialità di successo è il telegelato Giuseppina un marchio registrato nel 1928 quando il figlio Giovanni usò per primo il ghiaccio secco per i gelati che venivano trasportati fuori dai congelatori per diverse ore. Fu così che Italo Balbo portò scorte di gelato in Africa durante le campagne di Libia.

Non tenere tutto per te...condividi!
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on Google+
Google+
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

Commenti

commenti