Tendenze

La moda Anni ’30

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Gonne sotto il ginocchio, abiti fascianti e stretti in vita. Dopo lo stile castigato della grande depressione gli anni ’30 vedono il trionfo di tessuti come il jersey di seta, crêpe de chine o mussola. Ma non solo, la vera rivoluzione di quegli anni furono le fibre sintetiche come il nylon che presto diviene il materiale più utilizzato per la fabbricazione di calze e collant.

Gli abiti sono drappeggiati, plissettati o tagliati di sbieco per ottenere la caduta morbida. Arrivano il tacco alto e gli scolli vertiginosi sulla schiena. La parola d’ordine era stupire.

Non è un caso che proprio in quegli anni Elsa Schiapparelli inventò una nuova tonalità cromatica, il rosa shocking, che divenne poi il motivo conduttore di molte sue collezioni.

Nel 1935 la Maison Hermès lanciò una borsa ispirata a quella da sella dei cavalli di più piccole dimensioni. La borsa diviene celebre grazie all’attrice Grace Kelly che nel 1956 la sfoggiò in una copertina di Life, nacque così la Kelly di Hermes.

Negli anni Trenta un’altra grande stilista francese Coco Chanel si dedicò alla realizzazione di gioielli veri. Fino a quel momento la stilista aveva proposto — in abbinato ai suoi capi — pezzi di bigiotteria, come i gioielli di cristallo, pietre finte, collane di perle false e catenelle dorate.

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