Curiosità

La Parigi di Chanel

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Boy Capel era innamoratissimo di Coco. A Parigi affittò per loro due un delizioso appartamento che dava sugli ippocastani del giardino degli Champs-Elisées. Lo arredarono con eleganza e con paraventi di Coromandel in lacca nera con decori d’oro. Per tutta la vita Gabrielle non potè fare a meno di quei mobili arrivando a possederne fino a 32 che portò con sé in tutti i successivi appartamenti dove andò ad abitare. Probabilmente lo fece in ricordo del suo amore per Capel che si interruppe nel 1919 quando egli morì in un incidente stradale: “è stata la più grande occasione della mia vita: avevo incontrato una persona che non mi scoraggiava mai […]”, disse di lui anni dopo, “ha saputo sviluppare in me ciò che era unico, a spese di tutto il resto”.
Nell’autunno del 1910 Capel aveva aperto un fido in banca grazie al quale Coco affittò un grande appartamento al primo piano di Rue Cambon 21 che recava l’iscrizione Chanel modes. Sempre con l’aiuto di Boy, Chanel aprì nel 1913 il suo secondo negozio nella località balneare di Deauville. Fu un successo clamoroso. Nel 1928 Coco torna a Parigi e trasferisce la Maison Chanel dal numero 21 di Rue Cambon al numero 31 in uno spazio molto più ampio e proporzionato alle nuove dimensioni del successo costruito negli anni. Oggi come allora 31 rue Cambon è la casa parigina di Chanel nonché il nome di un profumo che rivela la quintessenza dello stile della maison di moda francese.
L’atelier fiancheggiava la parte posteriore dell’Hotel Ritz dove anni dopo, nel 1971, Coco morì all’età di 87 anni.

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