Arte

La Pipa di Baudelaire

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Nel 1857 il poeta maledetto Charles Baudelaire compose un sonetto dedicato alla sua amata pipa e lo inserì all’interno della famosa raccolta I Fiori del Male.
Nella poesia è come se la pipa parlasse in prima persona e raccontasse il sentimento dell’autore. Questi versi sono molto amati da tutti gli appassionati del fumo lento. Eccoli!

La pipa

Sono la pipa di uno scrittore:
con questa faccia
S’Abissina o Cafra, si vede
che il padrone è un gran fumatore!

Se lui è pieno di dolore,
fumo come la capanna
dove si cucina
per il contadino che ritorna.

Come gli allaccio e cullo l’anima
nella rete azzurra e mobile
che sale dalla mia bocca di fuoco!

E che dittamo potente effondo
per affascinargli il cuore e guarirgli
lo spirito dalle fatiche!

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