Arte

Margherita Sarfatti

Non tenere tutto per te...condividi!
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on Google+
Google+
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

In vita sua Margherita Grassini amò l’arte e la politica. Nata a Venezia nel 1880 sposò l’avvocato ebreo Cesare Sarfatti.

Dai suoi salotti di Milano prima e di Roma poi passarono molti dei più importanti artisti e intellettuali della prima metà del Novecento. Fu una studiosa e una giornalista impegnata, socialista prima e fascista poi. Collaborò con il Popolo d’Italia e fu direttrice di Gerarchia fino al 1934.

La biografia del duce che la Sarfatti scrisse negli anni ’20 le fruttò grande notorietà in tutto il mondo. La sua figura legata al fascismo è rimasta controversa per la memoria italiana.

Margherita Sarfatti fu osteggiata anche dai nemici interni al regime e umiliata per le sue origini ebraiche al punto da fuggire all’estero. Rientrò in Italia nel 1947, a 67 anni. Concluse la sua vita lontana dai riflettori e occupandosi di letteratura. Pubblicò il suo ultimo libro Acqua Passata poco prima di morire in Italia nel 1961.

La sua storia è stata recentemente raccontata da Rachele Ferrario nel suo libro Margherita Sarfatti. La regina dell’arte nell’Italia fascista.

Non tenere tutto per te...condividi!
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on Google+
Google+
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

Commenti

commenti