Curiosità

Pungitopo

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I rami tagliati del rusco venivano usati anticamente per proteggere il formaggio, la frutta e perfino i bachi da seta dall’arrivo dei topi. Per questa ragione l’arbusto del rusco sempreverde è detto anche pungitopo.

Il rusco prende anche il nome di caffè siciliano poiché sulle isole, in tempi di magra, si tostavano e macinavano i semi per usarli come sostituti del caffè.

Conosciuta già ai tempi dei romani la pianta del rusco era considerata un potente amuleto contro gli spiriti maligni. Ancora oggi la pianta è usata nel periodo delle feste invernali come portafortuna e simbolo di buon augurio.

Le proprietà diuretiche e vasorestringenti del rusco erano note fin dal Medioevo, periodo in cui si diffuse la Pozione delle cinque radici, usata tutt’oggi insieme al prezzemolo, al finocchio, al sedano e all’asparago come vero e proprio toccasana per i problemi di circolazione.

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