Arte, Curiosità

Siena, l’altra lupa

Non tenere tutto per te...condividi!
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on Google+
Google+
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

Non solo Roma, anche la città di Siena ha come simbolo la lupa. La leggenda narra che Senio e Ascanio, i due figli di Remo, dopo che il padre fu ucciso da Romolo, fuggirono da Roma portando con sé una statua della lupa. Senio cavalcava un cavallo bianco mentre Ascanio uno nero (i colori della Balzana, ovvero lo scudo metà bianco e metà nero che è l’emblema di Siena). Secondo la leggenda i due fratelli arrivarono fin sulle colline toscane e si fermarono vicino al torrente Tressa. Qui costruirono un castello, Castel Senio o Castelvecchio, il primo nucleo della città attuale. Così la leggenda spiega perché la lupa è anche il simbolo di Siena. Da un punto di vista iconografico la lupa senese differisce da quella capitolina perché tiene la testa protesa in avanti mentre quella romana è voltata leggermente a sinistra. La storia, non più la leggenda, fa risalire le origini della città a un antico insediamento etrusco chiamato Sena che si trovava al confine tra i territori di Volterra, Arezzo e Chiusi. Ai tempi di Augusto fu conquistato dai romani e prese il nome di Sena Iulia. Da qui l’antico legame storico tra Roma e Siena.

Non tenere tutto per te...condividi!
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on Google+
Google+
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

Commenti

commenti