Arte

Warhol e l’Ultima Cena

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Una reinterpretazione pop del Cenacolo vinciano nonché un capolavoro di Andy Warhol. The Last Supper (L’ultima cena) racchiude l’essenza poetica di Warhol che con la sua arte è riuscito a smitizzare l’originalità dell’opera artistica come pezzo unico.

Lo ha fatto attraverso l’uso della serigrafia, tecnica di riproduzione industriale che permette di duplicare infinite volte lo stesso capolavoro autentico.

Nell’ultima cena di Warhol Gesù e gli apostoli entrano nel mito della pop-art insieme agli altri ritratti, né più ne meno di quelli di Marylin Monroe e Elisabeth Taylor. Con Warhol anche l’icona sacra diventa oggetto commercializzabile come immagine di massa e perde per sempre il suo carattere di unicità.

Fu così che tra il 1985 e il 1987 Warhol accettò l’invito del gallerista Alexandre Jonas a realizzare un ciclo di opere dedicate al Cenacolo di Santa Maria delle Grazie a Milano.

Warhol morì a New York il 22 febbraio dello stesso anno. I funerali si svolsero a Pittsburgh, sua città natale, dove, negli archivi del museo cittadino è conservato un regalo speciale della madre dell’artista: un libro di preghiere che contiene nella prima pagina una piccola riproduzione dell’Ultima cena di Leonardo.

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