Curiosità

Curiosità e stravaganze di Oscar Wilde

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In epoca vittoriana fu Oscar Wilde a fare rinascere il dandismo in Inghiterra: per Wilde l’abbigliamento doveva stupire in nome del bello e dell’arte, sempre con un pizzico di ironia. Tra le sue stravaganze c’era l’abitudine a indossare abiti neri in occasione del suo compleanno e dire che era a lutto per la morte di uno dei suoi anni.
Come è noto Wilde era omosessuale e per questo subì un processo a cui seguirono due anni di prigione durante i quali scrisse il De Profundis. Dal carcere di Holloway, mentre era in attesa della sentenza, Wilde scrisse lettere accorate al suo innamorato, il giovane Lord Alfred Douglas, tra cui quella che Roberto Benigni lesse nel Sanremo 2009. Nonostante il dolore nei giorni del processo si racconta che Wilde in aula rispondesse alle domande in modo tanto ironico che a un certo punto la stanza fu svuotata perchè la gente rideva senza sosta.
Infine è staordinario come Wilde sia stato amato da uomini e donne prima e dopo la sua morte nel 1900. La sua lapide nel prezioso cimitero di Père-Lachaise di Parigi è piena di impronte di baci che le donne vi hanno lasciato dopo la sua morte. Baciare la tomba di Oscar Wilde che riposa accanto a Molière e a Jim Morrison è diventato un cult dei circuiti turistici parigini.

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