Curiosità

Colapesce

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Colapesce è il protagonista di una leggenda siciliana molto diffusa a Palermo e a Catania.

Il ragazzo di chiamava Cola di Messina ed era figlio di un pescatore. Era stato soprannominato Colapesce per la sua abilità nel muoversi nell’acqua. La sua fama era arrivata fino alla corte dell’imperatore Federico di Svevia che decise di metterlo alla prova.

La prima volta il re chiese a Colapesce di tuffarsi in acqua e fare il giro della Sicilia per poi tornare a raccontargli cosa aveva visto: Cola lo fece e il re ne fu contento ma non si accontentò.

Quindi gli chiese di nuotare ancora più a fondo per andare a vedere cosa ci fosse nel mare profondo. Cola nuotò fino alle basi della Sicilia e scoprì che l’isola era sostenuta da tre colonne: una rotta, una scheggiata e l’altra intera. Quando Cola riemerse il re butto il suo anello in acqua e gli disse di andare a recuperarlo.

Cola andò ma non tornò più. Il re preoccupato mandò i marinai a cercare Cola. I marinai videro Colapesce mantenere la Sicilia perché quella colonna che era incrinata si era rotta. Colapesce è ancora là, altrimenti la Sicilia potrebbe sprofondare nel mare.

Questo è il finale della storia raccontato da Italo Calvino nelle sue Fiabe Italiane. La leggenda non è nota solo in Sicilia, anche nella fontana delle 99 cannelle all’Aquila c’è un riferimento a Colapesce: uno dei 99 mascheroni ha la forma di un uomo con la testa di pesce.

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