Curiosità

Giovanni Boccaccio

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Fondatore della prosa d’arte italiana Giovanni Boccaccio è il più grande narratore del Trecento.

Mandato a Napoli dal padre per essere avviato all’attività mercantile, il giovane Giovanni si dedicava di nascosto alla letteratura e frequentava la corte di Roberto d’Angiò.

Qui si innamorò della figlia Maria d’Aquino e da lei si fece ispirare poeticamente per il personaggio di Fiammetta, una dei 10 protagonisti del Decamerone che Boccaccio scrisse anni dopo.

Dopo il periodo napoletano Giovanni tornò a Firenze per cercare di aiutare il padre in grave crisi economica.

Ma poi decise di ripartire per Avignone e per Roma. Qui conobbe Petrarca che considerò sempre il suo ‘maestro’. Fu grazie al Petrarca che Boccaccio approfondì gli studi umanistici.

Tra il 1349 e il 1351 scrisse il Decamerone: un’opera classica ma modernissima per la sua arguzia, il realismo poetico, l’estro erotico e l’ironia.

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