Arte

I Balletti Russi a Parigi

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I costumi dei Balletti Russi di Sergej Diaghilev arrivarono a Parigi nel 1909 e portarono nella moda e nello stile francese un nuovo straordinario vento di cambiamento.

L’organico della compagnia comprendeva i migliori ballerini provenienti dal Teatro Bolshoi e dal Teatro Mariinskij. Gli esuberanti pantaloni alla harem del ballerino russo Vaslav Nijinski disegnati da Leon Bakst conquistarono fin da subito Parigi con le nuove linee di ispirazione orientale e i colori fauves (dal nome del movimento pittorico francese che faceva uso selvaggio del colore).

A partire dagli anni ’10 per più di un ventennio i Balletti Russi influenzarono profondamente lo stile e il carattere della società parigina.

Diaghliev non si limitò a esportare l’arte Russa in Europa, egli scelse di fondere la sua cultura con quella italiana, francese e spagnola costruendo un’equipe composta dai personaggi di maggiore spicco culturale e artistico dell’epoca.

Con i Ballets Russes una nuova concezione di danza, teatro, musica, arte e moda arrivò nella capitale francese e si sviluppò negli anni.

Un esempio fu il balletto Le train bleu op.84 commissionato da Serge Diaghilev per i Balletti Russi su un soggetto di Jean Cocteau, con le scenografie di Pablo Picasso e i costumi di Coco Chanel.

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