Arte

Matilde e Parthenope

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Matilde Serao è una delle figure femminile più affascinati del ‘900 italiano. Scrittrice e giornalista è stata la prima donna ad aver fondato e diretto un quotidiano, il Mattino di Napoli, ancora oggi alle stampe. In una descrizione breve e intensissima Serao racconta la storia di Parthenope la più famosa sirena italiana, nonché una delle protettrici della città di Napoli dove ancora oggi è dedicata una famosa statua in piazza Sannazzaro.

« Parthenope non è morta, Parthenope non ha tomba, Ella vive, splendida giovane e bella, da cinquemila anni; corre sui poggi, sulla spiaggia. E’ lei che rende la nostra città ebbra di luce e folle di colori, è lei che fa brillare le stelle nelle notti serene (…) quando vediamo comparire un’ombra bianca allacciata ad un’altra ombra, è lei col suo amante, quando sentiamo nell’aria un suono di parole innamorate è la sua voce che le pronunzia, quando un rumore di baci indistinto, sommesso, ci fa trasalire, sono i baci suoi, quando un fruscio di abiti ci fa fremere è il suo peplo che striscia sull’arena, è lei che fa contorcere di passione, languire ed impallidire d’amore la città. Parthenope, la vergine, la donna, non muore, non muore, non ha tomba, è immortale …è l’amore. »

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