Arte

Pop Art italiana

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Schifano, Lombardo, Angeli, Bignardi, Mauri, Baj, Natalini, Del Pezzo sono gli artisti che svilupparono in Italia il fenomeno per lo più americano e inglese della Pop Art. Questo stile in Italia ebbe un’evoluzione peculiare.
Nell’arte italiana non c’è l’ostentazione e la riproduzione iconografica tipica dei lavori di Andy Warhol.

Seppure anche qui Coca Cola riesca a dialogare con le rivisitazioni di Michelangelo. In Italia le icone vengono rielaborate secondo un approccio diverso, per lo più dotto e critico.

Negli anni ’50 si ebbe una forte contrapposizione tra l’astrattismo e la corrente neorealistica. Tra coloro che diedero voce a questa interpretazione spicca Lucio Del Pezzo, il meno legato all’immagine brutale del consumismo. Del Pezzo è il più orientato all’astrazione che guida tutta la sua produzione artistica.

Per altro verso invece le opere di Enrico Baj diventarono lo slogan del kitsch contemporaneo, rappresentando l’attualità attraverso collages beffardi e ironici di materiali di ogni genere, da passamaneria a medaglie, da conchiglie a specchi rotti e frammenti metallici, senza risparmiarsi le citazioni ai rotocalchi dell’epoca.

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