Curiosità

Pungitopo

Non tenere tutto per te...condividi!
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

I rami tagliati del rusco venivano usati anticamente per proteggere il formaggio, la frutta e perfino i bachi da seta dall’arrivo dei topi. Per questa ragione l’arbusto del rusco sempreverde è detto anche pungitopo.

Il rusco prende anche il nome di caffè siciliano poiché sulle isole, in tempi di magra, si tostavano e macinavano i semi per usarli come sostituti del caffè.

Conosciuta già ai tempi dei romani la pianta del rusco era considerata un potente amuleto contro gli spiriti maligni. Ancora oggi la pianta è usata nel periodo delle feste invernali come portafortuna e simbolo di buon augurio.

Le proprietà diuretiche e vasorestringenti del rusco erano note fin dal Medioevo, periodo in cui si diffuse la Pozione delle cinque radici, usata tutt’oggi insieme al prezzemolo, al finocchio, al sedano e all’asparago come vero e proprio toccasana per i problemi di circolazione.

Non tenere tutto per te...condividi!
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

Commenti

commenti