Arte

Telemaco

Non tenere tutto per te...condividi!
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

La nostra è la generazione Telemaco

È stata una delle prime cose che ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi nel suo discorso di insediamento per il semestre europeo all’Europarlmento che si sta per concludere proprio in questi giorni.

Chi era Telemaco? Il suo nome in greco significa colui che combatte da lontano. Non è propriamente un eroe mitico. È più che altro un eroe poetico che costruisce tutta la sua identità sulla distanza che lo separa dal padre. Di certo è una figura importante che apre il poema dell’Odissea e poi lo ricongiunge alla fine.

Telemaco era nato appena prima che Ulisse partisse per combattere la guerra di Troia e poi è cresciuto nel tentativo di colmare questa distanza con il padre. Telemaco ricostruisce da lontano il suo rapporto con Ulisse che alla fine del viaggio incontrerà nella capanna di Eumeno. Insieme poi uccidono tutti i Proci che avevano occupato la loro casa.

A differenza di Edipo che elimina il padre, o di Narciso che sovrappone i ruoli, Telemaco cerca di essere un giusto erede di un padre assente. Questa è la lezione di Telemaco ed è anche un esempio costruttivo di riconquista dell’identità per ogni nuova generazione, non solo politica, che si senta distante dalla precedente.

Non tenere tutto per te...condividi!
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email

Commenti

commenti